Colonne Romane
La Colonna Romana che svetta sul porto di Brindisi segna la fine della Via Appia, la “regina” delle strade romane che da Roma attraversava l’intera penisola per concludersi qui, di fronte al mare d’Oriente.
Il termine della Via Appia
Nel III secolo a.C. Roma fece di Brindisi, Brundisium, la sua porta verso il mondo greco e orientale: il porto naturale a forma di corna di cervo era ampio, protetto, sicuro. La Via Appia, costruita nel 312 a.C. fino a Capua, venne prolungata fino a qui. Chi arrivava via mare dall’Egitto, dalla Grecia o dalla Siria imboccava da questo punto la strada verso Roma; chi partiva per l’Oriente salutava l’Italia proprio da qui.
Una colonna, un tempo due
Alta oltre diciotto metri e con il capitello corinzio ancora sorprendentemente integro, la colonna era in origine una di due gemelle. La seconda crollò nel 1528 e i suoi rocchi furono ceduti a Lecce, dove costituirono la colonna che regge la statua di Sant’Oronzo. Tra le volute del capitello si riconoscono divinità marine e tritoni, un omaggio al mare che qui inghiottiva e restituiva i destini dei viaggiatori.
Legionari, mercanti, pellegrini
Su questa pietra calcarea sono passate le sandalie dei legionari, i passi dei mercanti e dei pellegrini medievali diretti in Terra Santa. Anche Virgilio, di ritorno dalla Grecia, morì a Brindisi nel 19 a.C., a pochi passi da questo confine ultimo della strada più famosa del mondo antico.
Dove si trova
Colonne Romane, Via Colonne, 72100 Brindisi BR, Italia