Chiesa di Santa Maria del Casale
Poco fuori dal centro storico, verso il porto, la Chiesa di Santa Maria del Casale è un enigma medievale intatto da sette secoli: una facciata bicolore e, all’interno, alcuni tra i più begli affreschi trecenteschi di Puglia.
Una facciata bicolore
Costruita tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo, quando Brindisi era crocevia di crociati e mercanti verso l’Adriatico, deve il nome all’antico borgo rurale, il “casale”, che sorgeva fuori le mura. La facciata alterna fasce di pietra chiara e scura secondo la tecnica dell’opus isodomum: una firma del gotico pugliese contaminato da influenze bizantine. Il portale centrale è scolpito con delicatezza, tra viticci, figure e simboli sacri.
Gli affreschi del Trecento
L’interno custodisce il vero tesoro: pareti quasi interamente coperte da affreschi trecenteschi, tra i meglio conservati della regione. Il Giudizio Universale che domina la controfacciata è un documento visivo di straordinaria potenza, angeli e dannati, Paradiso e Inferno dipinti con una vivacità cromatica che ancora colpisce. La tradizione vuole che i cavalieri in partenza per la Terrasanta si fermassero qui a pregare: questa era la loro ultima immagine di casa.
Dove si trova
Contrada Baroncino, 3, 72100 Brindisi BR, Italia