Fontana Tancredi
La Fontana Tancredi porta il nome di Tancredi, re normanno di Sicilia, ed è legata alle nozze del figlio Ruggero nel 1192: un’opera che è insieme servizio pubblico e gesto politico, in una città-snodo del Mediterraneo.
Un gesto politico nell’acqua
Alla morte di Guglielmo II senza eredi, una crisi di successione devastò il Mezzogiorno. Tancredi, normanno fino al midollo, strappò il trono all’imperatrice Costanza e a Enrico VI di Svevia. Brindisi, con il suo porto strategico, era imprescindibile: qui Tancredi fece costruire la fontana, un atto di legittimazione scritto nella pietra.
Forma e funzione
La vasca bassa e allungata, pensata per abbeverare cavalli e riempire otri, ha una dignità severa: la forma segue la funzione, e la proporzione non viene mai sacrificata. La pietra calcarea bianca, la stessa di tutta Brindisi, cattura la luce adriatica diversamente a ogni ora. Pochi anni prima, da questo stesso porto, era salpato Boemondo d’Altavilla verso la Prima Crociata.
Dove si trova
Via Provinciale S. Vito, 114, 72100 Brindisi BR, Italia